Scrivi liberamente!

Un servizio essenziale per il primo blog, per chi ama le cose semplici o non vuole perdere tempo con gli aspetti tecnici.

Al richiamo delle parole, non si può disobbedire, bisogna metterle da qualche parte il prima possibile!

Questo post, con alcune modifiche, è tratto da: https://www.77nn.it/2023/10/24/scrivi-liberamente.html

Livello tecnico: molto semplice

Parliamo di write freely (no, aspetta! non andarci subito!). Si tratta di una piattaforma di blogging minimalista e open source, senza tracciamento e senza pubblicità, direttamente collegata al Fediverso: ogni post che pubblichiamo, oltre alla sua bella pagina web, viene sparato direttamente su una istanza ActivityPub e può essere letta da milioni di persone.

write freely, inoltre, mette a disposizione un feed RSS cioè un file che può essere interpretato da programmi della categoria dei lettori o “aggregatori” RSS: chi si “iscrive” al vostro blog in questo modo riceve direttamente sul suo lettore preferito i vostri post nel momento in cui li pubblicate. Per finire ci sono un sacco di temi di impaginazione e tipografici che si possono applicare gratuitamente.

Write freely ha una sua istanza a pagamento, ma ci sono molti server che offrono la creazione di un account gratuito. Tra questi segnalo le tre istanze italiane che conosco, ovvero:

Vi invito, ovviamente, a segnalarmene altre menzionando il nostro profilo @fbi@goto.77nn.it sul Fediverso!

in ogni caso, se avete tempo e voglia di sfogliarne decine e decine di altri, qui c’è l’elenco completo: https://writefreely.org/instances

Per scrivere i vostri post potete tranquillamente utilizzare un editor di testo semplice, come notepad. Quello che è una vera figata è che, sfruttando un formato chiamato Markdown (qui un pratico e semplice manualetto per capire di cosa sto parlando: https://www.liberliber.it/progetti/manuzio/collaborare/manuale_markdown_20201226.pdf), si possono creare titoli, sottotitoli, liste, collegamenti, tabelle e inserire immagini senza scrivere una sola riga di HTML.

Per chi invece desiderasse un editor anche piacevole da utilizzare per scrivere in Markdown, c’è una lista curata a questo indirizzo: https://github.com/mundimark/awesome-markdown-editors.

Anche io utilizzo il markdown per scrivere post su questo sito, e ho scelto di falro usando QOwnNotes, una applicazione Open Source gratuita e molto potente (oltre che piacevole da utilizzare), che potete scaricare da questo indirizzo: https://www.qownnotes.org/it/

Alternative

Purtroppo non conosco altre alternative a write freely che siano altrettanto attente alla privacy e che non traccino autori e lettori. Certo, ci sono sempre Wordpress e Blogger (Medium ha adottato una policy discutubile e lo sconsiglio vivamente, andando contro praticamente ogni nostro principio fondante), ma forse, pur essendo potenti, non sono poi così semplici e diretti come write freely.

Se invece avete voglia di cimentarvi nel costruire da soli il vosto sito web statico (cioè con pagine che non si aggiornano automaticamente, ma devono essere ripubblicate per apportare modifiche), aspettatevi un altro post tra pochi giorni. Vi spiegherò come funziona un generatore di siti statiche che adoro e che si chiama Jekyll… e nel farlo invito chiunque ne usi altri a fare altrettanto, sul proprio blog, o se volete anche sotto fora di guest post su FBI!

Fateci invece un fischio se avete già articoli sritti da condividere sul tema di framework o generatori di siti statici!

Ciao!